Oltre l’ecografia: la diagnostica ecografica di 2° livello

La specializzazione di Gin&co in chirurgia mini-invasiva ha reso indispensabile l’utilizzo delle più evolute tecnologie al fine di migliorare l’accuratezza diagnostica. Descrizione preoperatoria accurata si traduce in rispetto dei tempi operatori, vasto utilizzo di tecniche mini-invasive, bassissima percentuale di casi in cui è stato necessario convertire la via di accesso laparoscopica o vaginale in laparotomica e degenze brevi con conseguenti risparmi per il Sistema Sanitario Nazionale. In questa ottica Gin&co ha adottato il concetto di ecografia ginecologica di 2° livello che viene eseguita da ecografisti di documentata esperienza e con attrezzature di alta gamma.

L’ecografia di 2° livello trova indicazione in quei casi nei quali viene evidenziata, in corso di ecografia di 1° livello, una sospetta patologia e/o non sia stato possibile evidenziare con sufficiente sicurezza un quadro di normalità ecografica (ad esempio mancata visualizzazione di organi quali le ovaie o l’endometrio). L’ecografista di 2° livello è pertanto dedicato allo studio della patologia e possiede un bagaglio d’esperienza superiore all’operatore base. Inoltre si avvale di strumenti che permettono di meglio definire il quadro ecografico, quali la scansione 3-4D, il power doppler, il color doppler, il doppler pulsato, l’elastosonografia ed i mezzi di contrasto. Nella nostra esperienza l’ecografia di 2° livello rappresenta l’anello di congiunzione tra la diagnostica tradizionale e la chirurgia, sia nella stadiazione preoperatoria delle patologie oncologiche che nella diagnostica fine dell’endometriosi, sostituendo in molti casi esami strumentali più invasivi e di maggior impegno economico. Nella diagnostica delle malformazioni mulleriane, per esempio, la scansione 3-4D ha sostituito l’isterografia mentre nello studio delle patologie della cavità uterina quali polipi o miomi sottomucosi la stessa tecnica tridimensionale ha permesso di ridurre drasticamente il ricorso all’isteroscopia, rimasta indispensabile solo in quei casi nei quali è necessario un prelievo bioptico. La ricerca di sempre più vaste applicazione delle indagini ultrasoniche ha portato alla collaborazione, per lo sviluppo e l’applicazione clinica delle nuove tecnologie, con l’Esaote, ditta italiana tra le più quotate al mondo nella produzione di apparecchi ecografici. Da tale collaborazione è poi sorto il polo didattico, per trasmettere e scambiare le esperienze professionali attraverso l’organizzazione di corsi riconosciuti dal Ministero con assegnazione di crediti professionali. Il miglioramento della qualità della vita del paziente, utilizzando indagini meno invasive ma ad elevatissima risoluzione, è lo stimolo più importante per proseguire sulla via della ricerca scientifica, premiata anche dalla pubblicazione delle nostre esperienze sulle più autorevoli riviste scientifiche del settore.

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